Vai al contenuto
OraParto il tuo assistente ai Viaggi 0 Carrello vuoto

Cosa vedere a Kanazawa e il giardino Kenrokuen

Kanazawa, la piccola Kyoto: giardino Kenrokuen, castello, il quartiere geisha di Higashi Chaya, Nagamachi e il tempio ninja Myoryu-ji.

Giardino Kenrokuen a Kanazawa, uno dei tre giardini piu belli del Giappone
Foto: Jovandavid (Wikimedia Commons), CC BY-SA 3.0
In questo articolo
  1. Giardino Kenrokuen
  2. Castello di Kanazawa
  3. Higashi Chaya, il quartiere delle case da tè
  4. Nagamachi, il quartiere dei samurai
  5. Myōryū-ji, il tempio ninja
  6. Mercato Ōmichō
  7. Quanto tempo dedicarci e come arrivare

Kanazawa è spesso descritta come “la piccola Kyoto”, ma il paragone le rende poca giustizia: questa città sulla costa del Mar del Giappone, risparmiata da bombardamenti e disastri naturali, ha conservato un centro storico che racconta trecento anni di dominio della famiglia Maeda senza le folle di Kyoto o Osaka. È raggiungibile in circa due ore e mezza di Shinkansen da Tokyo, ed è una delle tappe più consigliate per chi ha già visto le città principali e cerca un Giappone più autentico.

Klook
Biglietto Klook Cosa vedere a Kanazawa e il giardino Kenrokuen Vedi disponibilità →
Link di affiliazione Klook: sostieni gratuitamente OraParto.

Giardino Kenrokuen

Considerato uno dei tre giardini paesaggistici più belli del Giappone insieme a Kairaku-en e Kōraku-en, il Kenrokuen fu costruito nell’arco di quasi due secoli dalla famiglia Maeda come giardino privato del castello. Il suo nome significa “giardino delle sei qualità”, in riferimento ai sei attributi che un giardino perfetto dovrebbe riunire secondo l’estetica cinese classica. Il simbolo del parco è la lanterna di pietra Kotoji-tōrō, con le sue due gambe asimmetriche immerse nello stagno Kasumi-ga-ike, diventata l’immagine più fotografata e riconoscibile di Kanazawa.

Castello di Kanazawa

Proprio accanto al Kenrokuen sorge il castello, sede storica del potente clan Maeda, secondo per ricchezza solo alla famiglia Tokugawa durante il periodo Edo. Distrutto più volte da incendi nel corso dei secoli, oggi conserva solo due strutture originali, mentre il resto del complesso (incluse le imponenti mura in pietra e alcune porte) è stato ricostruito fedelmente con tecniche tradizionali. L’ingresso al parco del castello è gratuito, mentre alcuni edifici interni richiedono un biglietto separato.

ApprofondisciGion: il Quartiere delle Geisha di Kyoto

Higashi Chaya, il quartiere delle case da tè

Higashi Chaya è il più esteso e meglio conservato dei distretti chaya di Kanazawa, le zone dove tradizionalmente lavoravano le geisha locali. Le facciate in legno scuro con le caratteristiche grate kimusuko, tipiche delle case da tè, si susseguono lungo le strade acciottolate, oggi occupate da negozi di tè, dolci tradizionali e foglia d’oro: la specialità artigianale della città, che produce quasi tutta la foglia d’oro consumata in Giappone. Alcune case da tè storiche sono visitabili e permettono di vedere gli interni originali.

Nagamachi, il quartiere dei samurai

A pochi minuti a piedi dal centro, Nagamachi conserva l’atmosfera di un quartiere residenziale samurai dell’epoca Edo, con mura di terra color ocra, canali d’acqua corrente e vicoli stretti che un tempo separavano le residenze in base al rango. La residenza Nomura, oggi museo, è la più visitata della zona e permette di vedere un giardino interno curato nei minimi dettagli, tipico delle case di samurai di alto rango.

Myōryū-ji, il tempio ninja

Nonostante il soprannome, Myōryū-ji non ha nulla a che fare con i ninja: fu costruito dai Maeda come tempio-fortezza, con una rete di passaggi segreti, scale nascoste, botole e stanze trappola pensate per rallentare un eventuale attacco e proteggere una via di fuga verso il castello. La visita è possibile solo su prenotazione con guida in giapponese, ma resta una delle esperienze più insolite della città.

Mercato Ōmichō

Il mercato coperto di Ōmichō è il cuore gastronomico di Kanazawa da quasi trecento anni: banchi di pesce fresco del Mar del Giappone, in particolare il celebre granchio della zona nei mesi invernali, si alternano a piccoli ristoranti dove si può mangiare kaisendon (una ciotola di riso ricoperta di sashimi) appena a pochi passi dal bancone. È il posto ideale per la colazione o il pranzo, essendo comodo da raggiungere a piedi dalla stazione.

Quanto tempo dedicarci e come arrivare

Una giornata intera permette di vedere Kenrokuen, il castello, Higashi Chaya e il mercato Ōmichō con calma; chi vuole aggiungere Nagamachi e il museo d’arte contemporanea del XXI secolo farebbe bene a fermarsi due notti. Kanazawa è collegata a Tokyo con lo Shinkansen Hokuriku in circa due ore e mezza senza cambi, ed è anche una tappa naturale per chi si sposta verso Takayama e le Alpi giapponesi.

Nei dintorni · Kanazawa

Come abbiamo scritto questo articolo

Verifica dei fatti
Date, nomi e cifre sono confrontati con almeno due fonti, preferendo quelle originali e le istituzioni che gestiscono i luoghi. Dove i dati divergono lo segnaliamo nel testo.
Aggiornamenti
Rivediamo l'articolo almeno una volta all'anno e ogni volta che cambia qualcosa di rilevante. Ultima revisione: 4 Settembre 2026.
Trasparenza commerciale
Alcuni link portano a servizi prenotabili tramite programmi di affiliazione: il prezzo per te non cambia e noi riceviamo una commissione. Le guide PDF sono un prodotto nostro. Leggi la policy completa.