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Gion: il Quartiere delle Geisha di Kyoto

Torii di pietra del santuario Yasaka-jinja a Gion
In questo articolo
  1. Il santuario Yasaka-jinja
  2. Come (e dove) avvistare una geisha con rispetto
  3. Hanamikoji-dori e il fiume Shirakawa
  4. Il tempio Kennin-ji
  5. Informazioni pratiche

Gion è il quartiere delle geisha più celebre del Giappone, un reticolo di stradine acciottolate tra case in legno, ristoranti e case da tè che ha conservato l’atmosfera della Kyoto pre-moderna più di qualsiasi altra zona della città. Di giorno è tranquillo e adatto a una passeggiata lenta; al calare della sera si anima, con le lanterne accese e (con un po’ di fortuna) la possibilità di intravedere una geiko o una maiko dirette a un appuntamento.

Il santuario Yasaka-jinja

All’estremità orientale di Gion, il santuario Yasaka-jinja è uno dei più antichi di Kyoto, con origini che risalgono oltre mille anni fa: è il punto di partenza del Gion Matsuri, uno dei tre festival più importanti del Giappone, celebrato ogni luglio con carri processionali imponenti. L’ingresso è libero e l’area, illuminata da centinaia di lanterne appese, resta suggestiva anche di sera.

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Portale rosso del santuario Yasaka-jinja a Gion
Il portale d’ingresso al santuario Yasaka-jinja, punto di partenza del Gion Matsuri.

Come (e dove) avvistare una geisha con rispetto

La sera, tra le 17 e le 19, è il momento più probabile per vedere una geiko o una maiko dirigersi verso un appuntamento di lavoro lungo Hanamikoji-dori, l’arteria principale del quartiere. Alcune regole di base evitano situazioni spiacevoli: mai bloccare il passaggio per una foto, mai toccarle o seguirle, e mantenere sempre una distanza rispettosa: dal 2019 alcune vie laterali sono vietate ai turisti proprio per arginare comportamenti scorretti.

Hanamikoji-dori e il fiume Shirakawa

Hanamikoji-dori attraversa Gion da nord a sud, fiancheggiata da case da tè (ochaya) dalle facciate in legno scuro e grate di bambù, alcune delle quali attive da secoli e ancora oggi riservate a clienti di lunga data. Poco distante, il canale di Shirakawa scorre tra salici piangenti e piccoli ponti di pietra, con ristoranti affacciati sull’acqua che di sera creano uno degli scorci più romantici della città.

Vicolo del quartiere di Gion con lanterne rosse appese
Uno dei vicoli di Gion illuminati dalle lanterne, di sera.

Il tempio Kennin-ji

A pochi passi da Hanamikoji-dori, Kennin-ji è il tempio zen più antico di Kyoto, fondato nel 1202: al suo interno si trovano un imponente dipinto di due draghi sul soffitto della sala principale e giardini zen minimalisti pensati per la meditazione, una tappa più tranquilla rispetto al resto del quartiere.

Informazioni pratiche

Gion si raggiunge a piedi in pochi minuti dalla fermata Gion-Shijo sulla linea Keihan o dalla fermata Kyoto Kawaramachi sulla linea Hankyu, ed è naturalmente collegato a una visita al centro di Kyoto e ai suoi templi sulla collina di Higashiyama, incluso il celebre Kiyomizu-dera poco più a sud.

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