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Tokyo ha una delle reti di trasporto più fitte al mondo, ma si semplifica molto se si conoscono due sistemi: la metropolitana Tokyo Metro/Toei e la Yamanote Line della JR, l’anello ferroviario che collega quasi tutti i quartieri che un viaggiatore visita davvero, incluse le stazioni di collegamento con l’Aeroporto di Haneda. (Per la rete di Osaka, ben più frammentata, vedi la guida su Metro Osaka.)
Tokyo Metro e Toei: due compagnie, un’unica IC card
La metropolitana di Tokyo è divisa tra due operatori, Tokyo Metro (9 linee) e Toei Subway (4 linee), riconoscibili dai colori diversi sulla mappa. Dal punto di vista del viaggiatore la distinzione conta poco: una IC card ricaricabile come Suica o Pasmo funziona su entrambe le reti, oltre che sui treni JR, semplicemente passandola sui tornelli in entrata e uscita.
La Yamanote Line: l’anello che tiene insieme la città
La Yamanote è una linea circolare della JR, riconoscibile dai treni verdi, che completa l’anello in circa un’ora con partenze ogni 2-4 minuti. Le sue 30 stazioni toccano i quartieri più visitati: Shinjuku (la stazione più trafficata al mondo), Shibuya, Harajuku, Ueno, Akihabara e Shinagawa, nodo per lo Shinkansen. Per questo motivo molti visitatori scelgono di dormire vicino a una fermata della Yamanote: ci si sposta ovunque senza mai dover cambiare linea per tornare in hotel.
Quando conviene la metro invece della Yamanote
La Yamanote non è sempre il percorso più rapido: essendo un anello, tra due stazioni vicine ma su lati opposti conviene spesso una linea della metropolitana che tagli dritto per il centro. Le mappe di navigazione come Google Maps calcolano automaticamente il percorso più veloce combinando JR, metro e talvolta bus, quindi conviene sempre verificare prima di seguire ciecamente la Yamanote.
Consigli pratici
Attivare Suica o Pasmo direttamente sullo smartphone (Apple Pay o Google Wallet) evita le code alle biglietterie automatiche. Le linee più affollate vanno evitate tra le 7:30 e le 9:00 del mattino, l’orario di punta per pendolari verso il centro. Non esiste un biglietto giornaliero che copra tutte le reti contemporaneamente: la IC card a consumo resta, nella maggior parte dei casi, la soluzione più semplice per uno o due giorni di uso intenso.
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