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Isola di Miyako: Guida a Spiagge, Ponti e Cosa Vedere

In questo articolo
  1. Le tre spiagge da non perdere
  2. Il capo Higashi-Hennazaki
  3. Hirara, la città principale
  4. I ponti che collegano le isole minori
  5. Informazioni pratiche

Miyakojima, spesso chiamata semplicemente Isola di Miyako, è una delle mete balneari più amate dell’arcipelago di Okinawa: niente montagne né foreste, ma spiagge di sabbia bianchissima e un mare turchese che regge il confronto con i Caraibi. A differenza di Ishigaki, qui l’isola è pianeggiante e coltivata a canna da zucchero, e il vero motivo per venirci resta uno solo: il mare. Se invece stai valutando tra più isole dell’arcipelago, leggi anche la guida su quale isola di Okinawa scegliere.

Le tre spiagge da non perdere

Maehama Beach, oltre sette chilometri di sabbia finissima, è considerata da molte guide una delle spiagge più belle del Giappone ed è perfetta per chi cerca solo relax. Yoshino Beach, più piccola e riparata da una barriera corallina, è invece la scelta di chi vuole fare snorkeling tra pesci colorati anche senza allontanarsi troppo dalla riva. Sunayama Beach, infine, si distingue per un grande arco di roccia scavato dall’erosione e per il tramonto, tra i più fotografati dell’isola.

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Il capo Higashi-Hennazaki

Sulla punta orientale dell’isola si allunga per circa due chilometri nell’oceano il promontorio di Higashi-Hennazaki, con un faro storico che si può salire a pagamento per una vista a 360 gradi sull’oceano Pacifico da un lato e sul mar Cinese Orientale dall’altro: è una delle poche tappe di Miyako pensate per una passeggiata più che per il bagno.

Hirara, la città principale

Hirara è il centro amministrativo e commerciale dell’isola, utile soprattutto come base logistica: qui si trovano il porto, i principali supermercati e alcuni ristoranti di cucina Ryūkyū dove assaggiare piatti locali come lo yaeyama soba o il maiale alla griglia. Non è una città turistica in senso stretto, ma vale una sosta per il mercato coperto e per qualche negozio di artigianato locale.

I ponti che collegano le isole minori

Uno dei modi migliori per esplorare Miyako in auto è percorrere i ponti che la collegano a isolette satelliti: l’Irabu Ohashi, tra i ponti gratuiti più lunghi del Giappone, porta all’isola di Irabu, mentre il ponte Kurima raggiunge l’omonima isoletta con altre spiagge appartate e meno frequentate.

Informazioni pratiche

Miyakojima ha un proprio aeroporto con voli diretti da Tokyo, Osaka, Nagoya e Naha, il che la rende raggiungibile senza passare necessariamente da Okinawa Honto. Il periodo migliore va da aprile a novembre, con temperature che superano spesso i 25 gradi anche in autunno inoltrato; per muoversi conviene noleggiare un’auto o uno scooter, dato che i mezzi pubblici sono limitati.

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