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Enoshima è una piccola isola collegata alla terraferma da un ponte pedonale, a pochi minuti di treno da Kamakura: nelle giornate limpide regala una delle viste più belle sul Monte Fuji di tutta la regione del Kantō, il che la rende una tappa quasi obbligata per chi sta già visitando Kamakura e ha ancora mezza giornata a disposizione.
Il santuario di Enoshima
Salendo dal molo si incontra il complesso di tre santuari dedicati a Benzaiten, dea della fortuna, delle arti e dell’acqua: la statua che la ritrae come dea della musica, nuda e con un liuto biwa tra le mani, è tra le più venerate del Giappone da chi cerca prosperità negli affari e nell’amore.
ApprofondisciIl Canopo di Villa Adriana: cosa vedere e la storia di AntinooIl giardino Samuel Cocking e la torre panoramica
In cima all’isola, il giardino botanico prende il nome dal commerciante inglese che lo fondò nell’Ottocento; al suo interno si trova la Sea Candle, una torre di osservazione alta circa 60 metri da cui, nelle giornate serene, si vede il Fuji stagliarsi oltre la baia di Sagami.
Le grotte Iwaya
Sulla costa meridionale, scavate dall’erosione del mare in secoli di onde, le grotte Iwaya custodiscono piccole statue buddiste e furono per secoli meta di pellegrinaggio ascetico; oggi si visitano con lanterne a olio fornite all’ingresso, che restituiscono un’atmosfera più vicina a quella originale rispetto all’illuminazione elettrica di altri siti simili.
Onsen con vista sul Fuji
Sul lato dell’isola rivolto verso il mare aperto si trova un piccolo onsen con vasche panoramiche, tra i pochi in Giappone dove è possibile immergersi in acqua calda con il Monte Fuji all’orizzonte nelle giornate più limpide, un’esperienza che vale la deviazione anche solo per un’ora.
Come arrivare
Da Kamakura, Enoshima si raggiunge in circa 25 minuti con la linea Enoden, un trenino storico che costeggia la costa; da Tokyo il collegamento diretto più comodo è la linea Odakyu Enoshima, che impiega circa un’ora dalla stazione di Shinjuku. Mezza giornata basta per il santuario, il giardino e le grotte; chi vuole aggiungere l’onsen dovrebbe mettere in conto qualche ora in più.
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